Bolaño e la lontananza dal potere

Almendro, alias il Porco, si mise a pensare a una vecchia idea che gli girava da qualche tempo nella testa, quella di chiedere un’ambasciata in Europa […] Mise sulla bilancia i pro e i contro di lasciare il Messico. Fra i pro c’era, senza dubbio, il fatto di poter riprendere il suo lavoro di scrittore. Lo tentava l’idea di vivere in Italia o vicino all’Italia e di passare lunghi periodi in Toscana e a Roma a scrivere un saggio su Piranesi e le sue carceri immaginarie, che lui vedeva ispirate, più che dalle carceri messicane, dall’immaginario e dall’iconografia di alcune carceri messicane. Fra i contro c’era, senza dubbio, la lontananza fisica dal potere. Non è mai bene allontanarsi dal potere, questo lo aveva scoperto prestissimo, prima di arrivare al vero potere…

 

[Roberto Bolaño, 2666, Adelphi, p. 120]

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